NIDEK RS-3000 Advance 2: la diagnostica oculare di precisione nello studio di Torino

Tomografia a coerenza ottica (OCT) di ultima generazione per retina, macula e nervo ottico, al servizio della diagnosi precoce.

NIDEK RS3000 ADVANCE 2 OCT torino bellone alberto

Quando si sceglie uno specialista per un problema della retina, della macula o per il controllo del glaucoma, in realtà si scelgono due cose insieme: l’esperienza clinica del medico e la qualità degli strumenti su cui quell’esperienza si basa. Una diagnosi vale quanto l’immagine su cui poggia. Per questo lo studio del Dott. Alberto Bellone a Torino, già dotato della piattaforma di imaging multimodale NIDEK Mirante, si arricchisce di un nuovo apparecchio diagnostico di fascia alta: il NIDEK RS-3000 Advance 2, un OCT spectral-domain ad alta risoluzione dedicato all’analisi della retina, della macula e del nervo ottico.

Che cos’è l’OCT RS-3000 Advance 2, in parole semplici

L’OCT (tomografia a coerenza ottica) funziona un po’ come un’«ecografia di luce»: utilizza un fascio luminoso innocuo per ottenere sezioni della retina spesse pochi millesimi di millimetro, senza contatto con l’occhio, senza radiazioni e senza dolore. Il RS-3000 Advance 2 porta questa tecnologia a un livello molto elevato:

  • distingue i singoli strati della retina con una risoluzione di circa 7 micron (millesimi di millimetro), fino a «vedere» i fotorecettori;
  • acquisisce fino a 85.000 sezioni al secondo, per un esame rapido e confortevole;
  • grazie a un sistema di inseguimento dell’occhio (eye-tracking basato su immagine SLO) compensa i piccoli movimenti dello sguardo, ottenendo immagini nitide e, soprattutto, ripetibili nel tempo.

Due strumenti NIDEK, una diagnosi completa

Lo studio dispone oggi di due piattaforme NIDEK complementari. Non si sovrappongono: si completano.

Il NIDEK Mirante è lo strumento della visione d’insieme: immagini panoramiche della retina fino all’estrema periferia, fotografia a scansione laser a colori e studio della circolazione sanguigna con fluorangiografia, angiografia con verde di indocianina e autofluorescenza. Risponde alla domanda: «Com’è fatta tutta la retina e come scorre il sangue al suo interno?»

NIDEK RS3000 ADVANCE 2 OCT torino bellone alberto 2

Il NIDEK RS-3000 Advance 2 è lo strumento della misura di precisione: sezioni micrometriche, mappe dello spessore della retina, analisi quantitativa del nervo ottico e confronto millimetrico nel tempo. Risponde alla domanda: «Di quanti micron è cambiata questa struttura rispetto al controllo precedente?»

Insieme offrono ampiezza e profondità, immagine e misura: una diagnostica del segmento posteriore completa, eseguita all’interno dello stesso studio.

Aspetto NIDEK Mirante NIDEK RS-3000 Advance 2
Ruolo principale Imaging panoramico e studio della circolazione Misura strutturale di precisione e follow-up nel tempo
Punti di forza Ultra-widefield, fluorangiografia, ICG, autofluorescenza, angio-OCT ampio Sezioni ad alta risoluzione, mappe di spessore, analisi del nervo ottico, database normativo
Domanda a cui risponde «Com’è fatta la retina e come scorre il sangue?» «Di quanto è cambiata questa struttura nel tempo?»
Mezzo di contrasto Sì, quando serve (FAG/ICG) No, con angio-OCT senza iniezione

Perché la strumentazione fa la differenza (per te paziente)

Avere a disposizione un OCT di questo livello non è un dettaglio tecnico riservato agli addetti ai lavori. Per il paziente significa vantaggi concreti:

  • Diagnosi precoce: molte malattie oculari gravi, glaucoma e maculopatia in primis, sono silenziose e non danno sintomi finché il danno non è avanzato. Un OCT ad alta risoluzione può evidenziare alterazioni iniziali prima che la vista cali.
  • Misure oggettive: l’apparecchio confronta i tuoi dati con un database normativo (popolazione sana di riferimento), aiutando a distinguere ciò che rientra nella norma da ciò che merita attenzione.
  • Controllo dell’evoluzione nel tempo: grazie all’eye-tracking e alla riacquisizione nello stesso identico punto (Select & Rescan), gli esami successivi sono confrontabili con precisione. È così che si coglie un peggioramento minimo e si verifica se una terapia sta funzionando.
  • Esame non invasivo e senza contrasto: con il modulo di angiografia OCT (AngioScan) è possibile studiare i capillari della retina senza alcuna iniezione di colorante.
  • Nessuno escluso: la sensibilità regolabile consente di ottenere immagini valide anche quando i mezzi dell’occhio non sono perfettamente trasparenti, ad esempio in presenza di cataratta.

Quali patologie permette di indagare, e chi dovrebbe sottoporsi all’esame

Il RS-3000 Advance 2 è utile in numerose situazioni cliniche. Di seguito le principali, con l’indicazione di chi può trarne maggior beneficio. Resta inteso che l’indicazione all’esame la stabilisce sempre lo specialista in sede di visita.

Area / patologia Che cosa consente di valutare A chi è indicato (target)
Glaucoma (sospetto e monitoraggio) Spessore delle fibre nervose (RNFL) e delle cellule ganglionari, analisi della papilla ottica, confronto con database normativo e nel tempo Over 40, familiarità per glaucoma, pressione oculare elevata, forte miopia, persone diabetiche, chi usa cortisonici; chi è già in terapia e deve monitorare la progressione
Maculopatia e degenerazione maculare Mappe di spessore maculare, edema e fluido, integrità degli strati; con angio-OCT studio dei neovasi Over 55-60, chi nota calo della vista centrale o linee distorte (metamorfopsie), familiarità per maculopatia, fumatori; pazienti in terapia anti-VEGF da monitorare
Retinopatia diabetica e patologie vascolari Edema maculare, alterazioni dei capillari retinici (con angio-OCT, senza contrasto); utile anche dopo trombosi venose retiniche Tutte le persone diabetiche (controllo periodico), ipertesi, chi ha avuto trombosi venose della retina
Pucker e foro maculare Rapporti tra vitreo e retina, membrane epiretiniche, fori, trazioni; pianificazione e follow-up della vitrectomia mininvasiva 27G Chi vede immagini distorte o una macchia centrale, candidati a chirurgia vitreoretinica e relativi controlli post-operatori
Coroide:
corioretinopatia sierosa centrale
Visualizzazione in profondità con modalità EDI; monitoraggio di lesioni profonde e di nei coroideali Adulti con corioretinopatia sierosa centrale (spesso uomini, sotto stress o in terapia cortisonica); controllo di lesioni pigmentate della coroide
Pre e post-operatorio (cataratta e refrattiva) Screening della macula prima dell’intervento (utile anche nella scelta della lente) e controlli successivi Chi si prepara alla chirurgia della cataratta o refrattiva e desidera una valutazione completa della retina

La tecnologia non sostituisce l’occhio del medico

Un punto fondamentale: lo strumento più avanzato resta uno strumento. È la competenza dello specialista a trasformare un’immagine ad alta definizione in una diagnosi e in una scelta terapeutica corretta. Il Dott. Alberto Bellone unisce all’alta tecnologia un’esperienza chirurgica consolidata nella patologia vitreoretinica, con la vitrectomia mininvasiva 27G, e una costante attività di aggiornamento scientifico. Strumentazione di qualità e mano esperta lavorano insieme: la prima fornisce il massimo delle informazioni, la seconda le interpreta nel contesto clinico di ogni singolo paziente.

Come si svolge l’esame

L’esame è semplice e ben tollerato:

  • non richiede alcuna iniezione per l’OCT strutturale;
  • in alcuni casi può essere utile dilatare la pupilla con un collirio, per immagini ancora più complete;
  • ci si siede davanti allo strumento e si fissa una piccola mira luminosa per pochi istanti;
  • non c’è contatto con l’occhio né fastidio;
  • le immagini sono disponibili subito e vengono commentate insieme al paziente durante la visita.

Gli esami diagnostici rendono di più quando sono eseguiti contestualmente alla visita specialistica, così che lo specialista possa integrarli con l’esame clinico.

Prenota una valutazione a Torino

Lo studio del Dott. Alberto Bellone si trova a Torino, in Corso Pascoli 5 (tel. 011 3186318). Per informazioni sulla diagnostica della retina e sul controllo del glaucoma con il NIDEK RS-3000 Advance 2 è possibile richiedere un appuntamento e una valutazione personalizzata. Maggiori informazioni su albertobellone.it.

Domande frequenti

D: L’OCT è doloroso o pericoloso?
R: No. È un esame non invasivo, senza contatto con l’occhio, senza radiazioni e senza iniezioni per l’OCT strutturale.

D: Serve la pupilla dilatata?
R: Non sempre. In alcuni casi lo specialista può preferire una lieve dilatazione con collirio per ottenere immagini più ampie; in tal caso la vista può restare un po’ annebbiata per qualche ora.

D: Quanto dura?
R: Pochi minuti. La parte di acquisizione delle immagini è molto rapida.

D: Ogni quanto va ripetuto?
R: Dipende dalla patologia. Nelle malattie croniche come glaucoma e maculopatia, controlli periodici permettono di confrontare le immagini nel tempo e cogliere precocemente eventuali cambiamenti.

D: L’angio-OCT sostituisce la fluorangiografia?
R: Non del tutto: è complementare. L’angio-OCT studia i capillari senza iniezione di contrasto; in casi selezionati la fluorangiografia, disponibile con il Mirante, resta insostituibile.

D: Posso farlo se ho la cataratta?
R: Sì. La sensibilità regolabile dello strumento consente di ottenere immagini valide anche con mezzi dell’occhio non perfettamente trasparenti.