Lenti fachiche per correggere Miopia Ipermetropia Astigmatismo

Cosa sono le lenti fachiche

Le lenti fachiche sono particolari lenti prodotto in silicone o collamero utili a correggere difetti della vista quali la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo, anche di grado elevato (per la miopia, fino a circa 18 diottrie).

Sono posizionate sia nella camera anteriore (con un appoggio angolare o irideo) che nella camera posteriore, in contiguità con la lente naturale dell’occhio, che è il cristallino e hanno la funzione di modificare il percorso dei raggi luminosi e focalizzarli sulla retina.

Con i modelli di lente senza foro centrale l’intervento è preceduto da un piccolo foro nell’iride eseguito con il laser (iridotomia), per assicurare la circolazione dell’umor acqueo. Le ICL EVO hanno un foro centrale e di norma non lo richiedono. L’intervento si esegue in anestesia locale ed è di solito ben tollerato, anche nella fase post-operatoria.

Quando il difetto visivo si presenta bilateralmente, è possibile intervenire prima su un occhio e poi sull’altro a distanza di un paio di giorni. Il recupero dell’acuità visiva è di solito rapido.

Il tipo di lente impiantata è fondamentale per determinare la qualità della visione. Per questo si utilizzano le Visian ICL prodotte da STAAR Surgical (USA), lenti fachiche da camera posteriore con oltre trent’anni di storia clinica.

Si tratta di lenti in Collamer: la sigla ICL sta ad indicare Implantable Collamer lens. La particolarità del materiale collamero risiede nella sua biocompatibilità e nella possibilità di essere piegata, il che permette un’incisione piccola.


Come funziona l’impianto

Dal video:

Le lenti fachiche sono delle lenti che si impiantano all’interno dell’occhio e hanno la funzione di eliminare il difetto di vista. Questo tipo di lente viene introdotta dentro il bulbo oculare facendo una piccola apertura e va a posizionarsi in quello spazio virtuale che c’è dietro l’iride e davanti al cristallino; in questo piccolo spazietto si inserisce questa lente che ha l’aspetto di una lente a contatto ma al contrario di quest’ultima, anziché essere appoggiata sulla superficie corneale, (il paziente se la mette e ci vede e non appena se la toglie non ci vede più) il chirurgo va ad inserire all’interno dell’occhio una speciale lente a contatto, invisibile all’esterno, stabile, che abbia il potere che ci interessa per correggere il difetto di vista del paziente e in teoria non si tocca mai più: non è una lente che la sera va rimossa, non va fatta una manutenzione e non va pulita, bensì è una lente fatta per restare all’interno dell’occhio tutta la vita.

Tutto ciò non significa che un giorno non possa essere rimossa, nel senso che il giorno in cui viene la cataratta o un qualsiasi tipo di problema all’occhio la lente può essere rimossa, quindi è una chirurgia reversibile che ci mette in condizione di preservare l’occhio, perché non tocchiamo la cornea come nel laser, quindi non portiamo via tessuto, non tocchiamo il cristallino o il vitreo e non tocchiamo l’occhio; questo per dire che inseriamo questa piccola protesi che serve per mettere a fuoco e per vedere ma tutte le altre strutture dell’occhio rimangono inalterate, quindi non ci sono problemi di occhio secco o cambiamenti di curvatura della cornea, non ci sono problemi di assottigliamento corneale e non c’è più il problema di fare l’errore nella misurazione della pressione dell’occhio (cosa che accade dopo la chirurgia laser); non asportiamo il cristallino e questo è un aspetto molto importante perché è rischioso asportare il cristallino trasparente in un occhio miope di un paziente giovane, perché i rischi di distacco di retina sono concreti, quindi l’impianto di una lente fachica è molto cosmetico e conservativo.

Queste lenti hanno anche i filtri per i raggi ultravioletti, quindi preservano il cristallino e preservano la retina; sono delle lenti che mimano l’uso di un occhiale da sole filtrato, quindi è come avere l’occhiale da sole sempre indossato.

La lente fachica da camera posteriore in Collamer ha alle spalle milioni di impianti e oltre trent’anni di storia clinica. Il materiale, derivato dal collagene, si è dimostrato biocompatibile fin dai primi impianti.

Si è evoluta nel tempo la forma che queste lenti hanno assunto e quindi sono diventate più compatibili con la forma dell’occhio, dunque l’azienda ha sviluppato un miglioramento nella forma.

Il mercato si sta indirizzando in questa direzione negli altri paesi, quindi anche noi in Italia stiamo andando verso la direzione di una chirurgia refrattiva conservativa per la cornea, per il cristallino e per l’occhio in toto.

Dopo l’impianto di lente fachica da camera posteriore il paziente riprende di solito le attività in un paio di giorni; il dolore è in genere scarso, la visione è già buona il giorno dopo e migliora nei giorni successivi.

Di solito si fa un impianto da un occhio e poi la settimana dopo si fa l’impianto dall’occhio controlaterale; si possono, in casi selezionati, fare impianti bilaterali.
Di solito il paziente vede bene già nei primi giorni; alcuni riferiscono qualche alone intorno alle luci, perché la lente impiantata dentro l’occhio crea una alonatura intorno alle luci soprattutto di notte; bisogna sempre spiegarlo al paziente perché altrimenti egli si spaventa, ma questi aloni sono destinati ad essere eliminati dal cervello umano con un meccanismo di neuroadattamento e nella maggior parte dei casi si attenuano nel giro di qualche settimana.

Gli aloni sono l’effetto collaterale più frequente. Gli altri rischi, come per ogni chirurgia all’interno dell’occhio, si discutono in visita, e i controlli oculistici periodici restano necessari.


La lente ICL in Collamer

Dal video:

La lente fachica ICL è una piccola protesi, una piccola lente che assomiglia vagamente a una lente a contatto, che viene inserita all’interno dell’occhio nel suo punto nodale, il che significa che è nel punto dove i raggi luminosi subiscono la minor deformazione e quindi il punto più fisiologico dove andare a inserire una lente all’interno del sistema diottrico oculare.

Questa lente va inserita dietro l’iride e davanti al cristallino, in questo piccolo spazio virtuale che accoglie solitamente il cristallino umano; si posiziona al davanti di questo e grazie alla forma anatomica della lente non tocca il cristallino, dunque evita il danno metabolico dello stesso e quindi evita che si formino delle cataratte indotte dall’impianto di lenti fachiche.

La lente fachica da camera posteriore nasce dagli studi di oftalmologi russi negli anni Ottanta ed è stata poi sviluppata da un’azienda americana, STAAR Surgical, con il materiale con cui è costruita oggi: il Collamer, un copolimero a base di collagene.
Questo materiale si è dimostrato biocompatibile fin dai primi impianti.

L’evoluzione è stata dovuta al fatto che all’inizio aveva una forma scarsamente biocompatibile o poco biocompatibile, quindi i medici, gli specialisti non avevano ancora indovinato quale forma dovesse avere la lente; quest’ultima si è poi evoluta e da circa quindici anni ha la forma attuale, ben adattata all’anatomia dell’occhio.

La forma della lente consente di non toccare le strutture delicate dell’occhio e il materiale è ben tollerato.

Ecco quindi che questa lente apre un mondo di correzione dei difetti di vista in pazienti giovani: tutti i pazienti che vogliono togliersi un difetto di vista, se hanno uno spazio all’interno dell’occhio sufficiente per accogliere questa lente, si può impiantare e si può correggere il difetto di vista di cui loro sono portatori; dunque miopie, astigmatismi e ipermetropie possono essere corretti.

Il recupero visivo è di solito rapido, già dal giorno dopo, e il dolore postoperatorio è in genere scarso. Rispetto alle terapie laser la lente ha il vantaggio di essere reversibile, il che significa che il giorno in cui si deve fare una qualsiasi altra chirurgia dell’occhio o una qualsiasi diagnostica a carico dell’occhio, la lente non pone nessun problema, cosa che invece succede dopo la chirurgia laser.

Ed ecco quindi che la lente fachica ICL sta mano a mano prendendo piede: secondo il produttore, nel mondo sono state impiantate oltre 3 milioni di lenti ICL.


Se le lenti fachiche sono indicate nel singolo caso si valuta in visita.

Caratteristiche della lente ICL

  • Non modifica la cornea e non ne cambia la curvatura
  • Recupero visivo di solito rapido
  • Reversibile: la lente si può rimuovere o sostituire
  • Non preclude esami o interventi futuri: il calcolo della lente per un eventuale intervento di cataratta resta affidabile

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