Sulcoflex lente trifocale addizionale dopo intervento cataratta

Dopo la chirurgia della cataratta vedi meglio, ma hai ancora bisogno degli occhiali per leggere e per altre attività dove vedere bene da vicino è irrinunciabile.


La lente trifocale Sulcoflex offre al paziente la libertà di vedere chiaramente da qualsiasi distanza senza occhiali da lettura. La lente trifocale Sulcoflex viene posizionata di fronte alla lente originale che è stata impiantata durante il vostro intervento di rimozione della cataratta.

Un paziente con una lente IOL monofocale vede così:

Un paziente con gli occhiali da lettura vede così:

Un paziente con la lente trifocale Sulcoflex impiantata vede così:


Vi spiego come funziona la lente Sulcoflex Trifocale


Ad Agosto del 2018 è stato eseguito il primo impianto al mondo di una lente addizionale da cataratta trifocale Sulcoflex. Che cos’è?

Quando si opera la cataratta si toglie il cristallino e si impianta un cristallino artificiale che rimane nell’occhio tutta la vita; se c’è un errore di calcolo refrattivo, cioè che volevamo un paziente in grado di vedere bene da lontano senza occhiali ma in realtà il paziente ha un difetto di vista di 1,2,3,4 diottrie di miopia, astigmatismo o ipermetropia, questi difetti di vista possono essere corretti con una chirurgia molto poco rischiosa e molto poco invasiva: come?

Inserendo dentro l’occhio una speciale lente non da cataratta ma che si aggiunge alla lente che è stata impiantata durante l’intervento di cataratta; lente trasparente, ben posizionata, ben alloggiata all’interno dell’occhio ma non è corretta dal punto di vista refrattivo.

La nuova lente che si aggiunge può correggere il difetto di vista a nostro piacimento, quindi esistono lenti che si chiamano piggy-back da aggiungere nell’occhio, nella fattispecie della serie Sulcoflex, che ben si adattano alla posizione in cui devono essere impiantate, ossia nel sulcus: zona dell’occhio esattamente dietro all’iride e subito davanti al cristallino artificiale impiantato; queste lenti si adattano bene, sono molto stabili e consentono una correzione di difetto di vista residuo pressoché perfetta.

La chirurgia si può eseguire anche in anestesia topica (cioè solo con le gocce), dura 2-3 minuti e il paziente torna a vedere come avrebbe voluto e dovuto vedere dopo il primo intervento di cataratta.
Queste lenti sono una grandissima chance per tutti quei pazienti che sono stati operati di cataratta bene ma hanno un difetto di vista residuo.

Questo è quello che è successo fino ad Agosto del 2018, perché queste lenti Sulcoflex erano già a nostra disposizione e le utilizzavamo per correggere i difetti di vista.

L’azienda ha pensato di unire la tecnologia trifocale, cioè la tecnologia delle lenti intraoculari che consente di vedere a tutte le distanze (lontano, a mezza distanza e vicino), alla tecnologia Sulcoflex, ossia fare una lente piggy-back, cioè da aggiungere all’occhio, trifocale.

Questa è stata una rivoluzione, perché i pazienti che hanno fatto una chirurgia di cataratta 5, 10, 15 anni fa e sono soddisfatti, vedono bene e sono soddisfatti della loro quantità di visione ma non della qualità, perché per vedere bene hanno bisogno di un paio di occhiali, possono fare un upgrade e diventare come i pazienti che oggi operiamo di cataratta e che hanno una supervisione grazie alle trifocali; quindi la lente Sulcoflex piggy-back trifocale è il mezzo a nostra disposizione oggi per avere un upgrade di quella che è una chirurgia di cataratta ben condotta ma ormai vecchia; avrà sicuramente un impatto importantissimo ed è nostro dovere farla conoscere, far sapere alla gente che ha questa possibilità.

Può capitare magari che tra marito e moglie il marito sia già stato operato dieci anni fa, porta gli occhiali ed è contento di come vede; la moglie viene operata oggi di cataratta, le viene impiantata una trifocale, non usa più gli occhiali per sciare, giocare a golf, andare in barca, andare sott’acqua e il marito invece ce li ha di impaccio e viene a chiederci se può fare l’upgrade e avere il prodotto di oggi: fino a ieri non lo si poteva accontentare, da Agosto 2018 si può fare e lo si può con tutte le cataratte che, ripeto, sono andate benissimo, il paziente è stato operato perfettamente dal chirurgo precedente, sotto il punto di vista della trasparenza la lente è perfetta ma ha un difetto di vista residuo e vuole avere una lente multifocale dentro l’occhio.


Testimonianza di una paziente


Nel 2014 mi sono sottoposta ad una operazione di cataratta dove hanno inserito delle lenti normali nel mio occhio. Dovevo continuare ad indossare le lenti progressive così da poter vedere sia da lontano che da vicino. Successivamente, un’altra cataratta iniziò a manifestarsi nell’altro occhio. Incontrai il Dr. Bellone giusto in tempo. Il suo suggerimento fu quello di mettere, anziché le lenti normali, delle lenti trifocali dopo aver rimosso la cataratta.

Oltre a questo mi disse anche che esisteva qualcosa per rendere i miei occhi ancora più perfetti. Nel mio occhio sinistro, dove feci l’operazione di cataratta nel 2018, avremmo potuto aggiungere una lente piggyback così da poter vedere perfettamente, senza occhiali, sia da lontano che da vicino. Ed è quello che abbiamo fatto. Ora posso vedere sia da lontano che da vicino senza l’utilizzo degli occhiali.

Ciò che ha di nuovo questo intervento non è la lente trifocale nell’occhio destro. E’ un intervento di routine quello di impiantare una lente trifocale. Il problema nasce quando hai un paziente a cui è stata impiantata una lente normale, monolocale. Come si può risolvere la situazione?

Si può risolvere grazie all’impianto delle IOL piggyback. E’ una lente che viene inserita sotto quella vecchia. Da agosto 2018, abbiamo queste nuove lenti, chiamate Sulcoflex piggyback trifocali, che sono delle lenti addizionali impiantabili nell’occhio.

E’ così possibile fare un upgrade a tutti i nostri pazienti che si sono sottoposti a degli interventi standard. La nostra paziente decise di impiantare in entrambi gli occhi le lenti trifocali.

Quindi nell’occhio destro una normale chirurgia della cataratta e una lente trifocale, mentre belloccio sinistro una IOL piggyback. La paziente riferisce di vedere meglio a sinistra perché è quello l’occhio dominante.

Non ho avuto nessun problema durante l’operazione.


Differenza tra lente monofocale e lente Sulcoflex trifocale


La lente che è stata impiantata durante la vostra chirurgia della cataratta ha un solo punto di messa a fuoco. Questo tipo di lente viene chiamata IOL monofocale e mette a fuoco solo oggetti distanti. Per leggere è quindi necessario utilizzare gli occhiali.

Diversamente dalla lente IOL monofocale, la lente Sulcoflex Trifocale ha 3 punti di fuoco che coprono la vista per vicino, intermedia e per lontano. Quando la lente viene accoppiata con quella monofocale già presente nel vostro occhio risolve i problemi di messa a fuoco per vicino, restituendovi una completa indipendenza dagli occhiali da lettura.

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