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Lenti a contatto

Le lenti a contatto sono un presidio in vendita presso i negozi di ottica e anche online, che ha lo scopo di correggere i difetti di vista.
Le lenti a contatto morbide, che si trovano in commercio, hanno la caratteristica di essere molto biocompatibili, quindi di essere molto facili da utilizzare e da indossare, dunque i pazienti le utilizzano con disinvoltura. Fortunatamente questi devices esistono e quindi un paziente che ha un difetto di vista può decidere di comprare una scatola di lenti a contatto monouso che correggano i suoi difetti di vista, può utilizzarle per fare uno sport e per fare un prestazione che a lui interessa fare senza occhiali; dopodiché, finita la prestazione, le prende e le butta via.
Questo è un modo molto pulito e molto sterile di correggere il proprio difetto di vista ed è un sistema intelligente per poter vedere bene in un determinato momento della propria vita e poi, dopo, ricominciare a essere esattamente come prima.
Questo fa sì che si riducano di molto le infezioni dovute alle lenti a contatto, perché le lenti a contatto che si utilizzavano una volta o che si utilizzano tutt’oggi, personalizzate, sono delle lenti a contatto che devono essere sterilizzate e che possono essere veicolo di germi. La lente a contatto monouso, invece, da questo punto di vista è molto molto sicura; è chiaro che, essendo monouso, è come un paio di guanti monouso, come una mascherina monouso, cioè si utilizza una volta ed è di una qualità ovviamente più bassa rispetto a una lente che viene costruita sul nostro occhio e poi è standard, quindi ha un raggio di curvatura che può non essere quello della nostra cornea.
Si consiglia sempre, prima di applicarsi delle lenti a contatto, prima di farsi applicare delle lenti a contatto da un ottico, un esame oculistico approfondito compreso di topografia corneale, per andare a capire qual è lo stato della propria cornea, ossia per capire se è sana, malata, se ha un raggio di curvatura che è nella media, se è più curva, oppure più piatta; serve anche per capire qual è lo stato delle lacrime, perché ricordiamoci che la cornea, che è la lente più importante dell’occhio, è rivestita dal film lacrimale che è la prima lente dell’occhio (la seconda è la cornea). Questo complesso cornea-film lacrimale non può essere diviso, non può essere separato, bensì sono un tutt’uno, quindi non dobbiamo immaginare il film lacrimale come un banale strato di acqua appoggiato sulla cornea e la cornea, invece, una banale lente; il sistema è un sistema che funziona in sinergia, dunque una patologia del sistema lacrimale, del film lacrimale, può ridurre la qualità e la vita della cornea e viceversa una cornea patologica può non andare d’accordo con un film lacrimale normale. La lente a contatto si mette sopra a questo sistema, quindi abbiamo un terzo incomodo che è la lente a contatto, che va a posizionarsi nel sistema cornea-lacrima, quindi la lente a contatto va prescritta dall’oculista, l’oculista deve, con le topografie corneali e con gli esami per valutare la quantità e la qualità della lacrima, decidere se il soggetto può utilizzare le lenti a contatto, quanto e quando.
Naturalmente non finisce qui: una volta che il paziente utilizza abitualmente o sporadicamente le lenti a contatto, deve comunque andare a fare i controlli per vedere come la corna può accettare la lente a contatto stessa.

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