L’OCT intraoperatorio è una tomografia a coerenza ottica integrata nel microscopio operatorio. Durante l’intervento mostra in sezione cornea, camera anteriore, cristallino e retina, e permette al chirurgo di controllare il risultato di una manovra mentre il paziente è ancora in sala. Il Dott. Alberto Bellone, Medico Referente dell’Unità Funzionale di Oculistica della Casa di Cura Sedes Sapientiae di Torino (Gruppo Humanitas), lo usa con il microscopio Leica Proveo 8 e il sistema OCT EnFocus.
Che cos’è l’OCT
La tomografia a coerenza ottica (OCT) ricostruisce immagini in sezione dei tessuti dell’occhio con la luce, non con i raggi X: non è un esame radiologico e si può ripetere senza rischi. L’occhio si presta bene perché è trasparente, e la luce raggiunge gli strati dalla cornea fino alla retina e al nervo ottico.
Il sistema EnFocus lavora nel vicino infrarosso (860 nm). Secondo la scheda tecnica del produttore ha una risoluzione assiale fino a 4 micron (millesimi di millimetro), una profondità di scansione di 5 mm e aggiorna l’immagine 30 volte al secondo.
OCT in ambulatorio e OCT in sala operatoria
| OCT ambulatoriale | OCT intraoperatorio | |
|---|---|---|
| Quando | Durante la visita | Durante l’intervento |
| A cosa serve | Diagnosi, scelta della terapia, controlli nel tempo | Verificare in tempo reale le manovre chirurgiche |
| Esempi | Maculopatia, glaucoma, retinopatia diabetica, controlli dopo l’intervento | Posizione della lente ICL, profondità degli anelli intrastromali, rimozione di membrane dalla macula |
| Approfondimenti | OCT Nidek RS-3000 Advance 2, angio-OCT, CASIA2 | Le sezioni qui sotto |
In quali interventi lo uso
Lenti ICL: il controllo del vault
Il vault è lo spazio tra la lente ICL e il cristallino naturale. Prima dell’intervento la misura della lente si sceglie con il calcolo sul CASIA2; in sala, a lente impiantata, l’OCT intraoperatorio misura il vault. Se non è nel range e la misura alternativa è disponibile, la lente si sostituisce nella stessa seduta. È il passaggio centrale del Protocollo VISION. Approfondimento: come scelgo la misura di una lente ICL.
Cheratocono: anelli intrastromali
Negli impianti di anelli Keraring l’OCT mostra la posizione dell’anello nello spessore della cornea prima di chiudere l’intervento. Video: impianto di anelli Keraring con scansione OCT intraoperatoria.
Retina: pucker e foro maculare
Nella vitrectomia per pucker o foro maculare il chirurgo lavora su membrane spesse pochi millesimi di millimetro. L’OCT intraoperatorio mostra gli strati della retina durante la rimozione della membrana e il posizionamento di un flap di membrana limitante interna. Video: pucker maculare, vitrectomia con OCT intraoperatorio.
Cosa cambia per il paziente
- Le verifiche avvengono durante l’intervento, non solo ai controlli successivi.
- Con le lenti ICL, se il vault non è nel range, la correzione può avvenire nella stessa seduta, senza programmare un secondo intervento.
- Le immagini restano come documentazione dell’intervento.
L’OCT intraoperatorio non sostituisce l’esperienza del chirurgo né gli esami prima e dopo l’intervento: aggiunge un controllo oggettivo durante l’operazione. Alla Sedes Sapientiae il Dott. Bellone lo usa di routine, non solo nei casi più complessi.
Domande frequenti
L’OCT intraoperatorio è pericoloso per l’occhio?
No. Usa luce nel vicino infrarosso e non raggi X, come l’OCT eseguito durante la visita.
Devo fare un esame in più?
No. Lo strumento è integrato nel microscopio: le scansioni si eseguono durante l’intervento, senza preparazione da parte del paziente.
Si usa solo negli interventi complessi?
No. Alla Sedes Sapientiae il Dott. Bellone lo usa di routine. Nel video in cima alla pagina spiega in quali interventi e a che cosa serve in ciascuno.
Dove si trova il microscopio con OCT intraoperatorio?
Nella sala operatoria della Casa di Cura Sedes Sapientiae (Gruppo Humanitas) di Torino. Le visite con il Dott. Bellone si prenotano a Torino e a Ivrea.
Prenota una visita: dove siamo.
Altri video
Nella stampa
Del ruolo dell’OCT nella diagnosi e nella chirurgia il Dott. Bellone ha parlato con La Stampa nello speciale per la Giornata Mondiale della Vista dell’8 ottobre 2026: leggi la notizia. Vedi anche A Torino chirurgia oculare più sicura per tutti.
Dr. Alberto Bellone, Medico Referente dell’Unità Funzionale di Oculistica della Casa di Cura Sedes Sapientiae di Torino. Pagina aggiornata l’8 ottobre 2026.
Fonte tecnica: Leica Microsystems, Proveo 8 con EnFocus integrato, brochure.

