Anelli intrastromali tipo Kerarings

Gli anelli  intrastromali (tipo Kerarings o anche Ferrara) hanno lo scopo di appiattire la cornea sfruttandone le caratteristiche elastiche della stessa. Gli anelli sono in PMMA (polimetilmetacrilato), un materiale plastico rigido. La tecnica prevede l’introduzione di uno o più anelli dall’interno dello spessore corneale. Sono utilizzati per correggere:

  • cheratocono
  • degenerazione marginale pellucida
  • decentramenti successivi a PRK
  • ectasie corneali

Gli anelli di Ferrara sono in tre versioni con arco differente a 90°, 120° e 160° con uno spessore che varia da 150 a 350 micron.

Tecnica di inserimento degli anelli


1. Incisione sul meridiano più curvo della cornea per l’80% dello spessore:

2. Creazione di tasche intrastromali profonde quanto l’incisione:

3. Creazione del tunnel per la delaminazione:

4. inserimento degli anelli di Ferrara nel tunnel:

5. anelli di Ferrara inseriti correttamente:

Vantaggi

E’ importante sottolineare che questo tipo di impianto può essere rimosso in qualsiasi momento, permettendo alla cornea di tornare alla sua forma originaria. Si tratta quindi di una procedura reversibile. Inoltre i Ferrara rings possono essere utilizzati in combinazione con altre tecniche come il cross linking corneale, la PRK e l’impianto di lenti fachiche e non interferiscono con la normale esecuzione della cheratoplastica lamellare.

E’ anche possibile riposizionare o sostituire questo tipo di impianti per adattarsi ai risultati della topografia corneale. Si tratta quindi di una tecnica chirurgica che affidata a mani esperte può dare dei notevoli miglioramenti alla qualità della vita dei pazienti.


Ricordiamo qui di seguito le peculiarità di questo tipo di protesi impiantabili:

– rimodellamento della cornea con mantenimento dell’integrità corneale;
– regolarizzazione della topografia corneale e correzione refrattiva con la conservazione del profilo naturale, riduzione delle aberrazioni ottiche e miglioramento dell’acuità visiva e della tolleranza alle lenti a contatto.

L’intervista: parliamo degli anelli intrastromali

Una soluzione relativamente nuova che noi proponiamo è quella della correzione chirurgica del cheratocono, senza arrivare al trapianto di cornea.  E’ sempre auspicabile trovare una soluzione terapeutica che ci permette di fermare la malattia, di consentire al paziente di avere una buona visione senza arrivare al trapianto di un organo o tessuto che in questo caso è la cornea.
Gli Anelli di Ferrara che noi proponiamo sono degli anellini di plastica, fatti di un materiale che viene introdotto all’interno degli occhi da almeno 50-60 anni, quindi un materiale collaudatissimo che non dà problemi di rigetto. Gli Anelli di Ferrara vengono inseriti in anestesia topica, quindi senza bloccare il bulbo oculare: per fare ciò é necessaria una certa collaborazione da parte del paziente durante la procedura di inserimento. Possono essere inseriti sia manualmente che tramite l’utilizzo del laser a femtosecondi che ha la funzione di creare una “tasca” nello spessore corneale. La riabilitazione visiva è pressoché immediata e il dolore post-operatorio quasi assente.

Vantaggi degli Anelli di Ferrara rispetto al trapianto di cornea

Questa procedura presenta numerosi vantaggi rispetto al trapianto di cornea. Il loro costo sociale è più basso in quanto non vi é la necessità di trapiantare un tessuto, ma si inserisce soltanto una protesi all’interno della cornea danneggiata dal trauma o dal cheratocono.

Sito ufficiale produttore: Mediphacos

Tutti i video li trovi qui: video anelli di Ferrara