La vitrectomia è una procedura chirurgica utilizzata per trattare varie patologie dell’occhio, in particolare della retina e del vitreo.
La vitrectomia minivasiva a 27G (27 gauge) è una tecnica avanzata che utilizza strumenti più piccoli e permette un intervento meno invasivo rispetto alle tecniche tradizionali.
DISTACCO DI RETINA
La vitrectomia può essere utilizzata per rimuovere il vitreo che sta tirando sulla retina e causare il suo distacco. La tecnica minivasiva può ridurre i tempi di recupero e il rischio di complicanze.
FORI MACULARI
Questi sono piccoli buchi che si formano nella macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida. La vitrectomia può aiutare a chiudere il foro e migliorare la visione.
MEMBRANA EPIRETINICA
(PUCKER MACULARE)
Si tratta di un tessuto fibroso che cresce sulla superficie della retina e può causare distorsioni visive. La vitrectomia permette di rimuovere questa membrana.
EMORRAGIA DEL VITREO
Quando ci sono sanguinamenti nel vitreo, spesso a causa di retinopatia diabetica o altre condizioni vascolari, la vitrectomia può essere necessaria per pulire il sangue e migliorare la visione.
INFIAMMAZIONI O INFEZIONI
(ENDOFTALMITE)
In alcuni casi di infiammazioni gravi o infezioni all’interno dell’occhio, la vitrectomia può aiutare a rimuovere il vitreo infetto e somministrare antibiotici o antifungini direttamente nell’occhio.
TRAUMI OCULARI
Dopo traumi che hanno danneggiato il vitreo o la retina, la vitrectomia può essere necessaria per riparare i danni.
RETINOPATIA DIABETICA PROLIFERATICA
In casi avanzati di retinopatia diabetica, può essere necessario rimuovere il vitreo per prevenire o trattare il distacco della retina.
LENTI INTRAOCULARI MALPOSIZIONATE
A volte, le lenti intraoculari possono dislocarsi o essere malposizionate. La vitrectomia può aiutare a riposizionarle correttamente.
Tuttavia, come ogni procedura chirurgica, comporta rischi che devono essere valutati caso per caso.