Caso complesso: Paziente 28 anni cataratta giovanile da cortisone + sindrome PAMM

Paziente di 28 anni con cataratta giovanile sottoposto in OD (occhio destro) a estrazione di cataratta e impianto IOL monofocale sferica.

Il paziente si presenta presso il mio ambulatorio molto insoddisfatto del risultato refrattivo con una presbiopia completa e con impossibilità di leggere o lavorare al computer.

Programmiamo in OS (occhio sinistro) un intervento di estrazione cristallino mediante femtolaser e impianto di IOL trifocale Panoptix.

L’intervento è ben riuscito con risultato 10/10 naturali e buona capacità di visione da vicino.

A questo punto programmiamo intervento di sostituzione IOL e impianto secondario contestuale di lente trifocale Panoptix.

L’intervento viene eseguito a regola d’arte con minimo traumatismo grazie all’utilizzo di microforbici per tagliare la IOL monofocale.

Nessuna complicanza e intervento completato nell’arco di pochi minuti. Il decorso postoperatorio è senza disturbi di alcun tipo.

Il giorno seguente il paziente sbendato e medicato riferisce di vedere una macchia scura al centro del campo visivo.

Si eseguono quindi dei test: CVC, OCT segmento anteriore, OCT retina, retinografia, tonometria e visus.

Il collega che ha visitato il paziente evidenzia una sindrome denominata PAMM (Paracentral Acute Middle Maculopathy). Tale sindrome è dovuta ad uno spasmo vascolare di una porzione dell’arteria centrale della retina con ischemia degli strati intermedi della stessa con conseguenze in parte irreversibili.

Ulteriori informazioni sulla PAMM (Paracentral Acute Middle Maculopathy):

https://www.researchgate.net/publication/315059728_Paracentral_acute_middle_maculopathy_as_a_finding_in_patients_with_severe_vision_loss_following_phacoemulsification_cataract_surgery_PAMM_following_cataract_surgery

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33356868/

https://www.researchgate.net/publication/223158947_Effects_of_peribulbar_anesthesia_on_ocular_blood_flow_in_patients_undergoing_cataract_surgery