Il Dott. Bellone al 16° Congresso Nazionale AIMO: vitrectomia 27G e cataratta con il paziente sul palco

16° Congresso Nazionale AIMO
8-9 ottobre 2026, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma

Venerdì 9 ottobre 2026, nella sessione plenaria del mattino del 16° Congresso Nazionale AIMO (Associazione Italiana Medici Oculisti), il Dott. Alberto Bellone, Medico Referente dell’Unità Funzionale di Oculistica della Casa di Cura Sedes Sapientiae di Torino, ha presentato la relazione “Intervento di vitrectomia 27G mini invasiva e cataratta: avete anche il paziente”.

Il titolo non era una formula: sul palco, accanto al chirurgo, c’era il paziente, il Dott. Galli, oculista e collega, operato dal Dott. Bellone per un distacco di retina. Una relazione a due voci: il chirurgo ha commentato le fasi dell’intervento, il paziente ha raccontato cosa significa rivederle sullo schermo sapendo che si tratta del proprio occhio.

Il caso: cataratta e distacco di retina in un unico intervento

Il caso riguarda un distacco di retina regmatogeno, cioè causato da una rottura della retina, in un occhio miope. L’intervento è stato eseguito alla Casa di Cura Sedes Sapientiae di Torino (Gruppo Humanitas) in un unico tempo chirurgico: intervento di cataratta con impianto di lente intraoculare e vitrectomia via pars plana con strumenti da 27 gauge, il calibro più sottile oggi in uso, con accessi di circa 0,4 mm che non richiedono punti di sutura.

In sala operatoria circa due ore di chirurgia; al congresso il Dott. Bellone ne ha mostrato una sintesi di tre minuti e mezzo, commentando le fasi principali:

  • Shaving della base vitreale a 360 gradi, con la retina che resta stabile durante la rimozione del vitreo periferico;
  • OCT intraoperatorio integrato nel microscopio Leica Proveo 8: in questo caso la macula era sana, senza membrane epiretiniche, e il chirurgo ha scelto di non intervenire su di essa;
  • Doppio riempimento con liquido perfluorocarbonico in basso e aria in alto, endodiatermia sulla rottura e drenaggio del liquido sottoretinico;
  • Endolaser esteso a 360 gradi, anche in posizione piuttosto posteriore;
  • Tamponamento con gas C3F8, antibiotico e chiusura senza sutura.

“L’endolaser l’abbiamo esteso per 360 gradi, anche abbastanza posteriormente, perché mi è sembrata una retina molto aggressiva, che voleva recidivare. Ho scelto di andarci pesante.”
Dott. Alberto Bellone

La parola al paziente

Il momento più seguito della relazione è stato il commento del Dott. Galli alle immagini del proprio intervento:

“Per me che sono il paziente, vedere questa cosa qui e pensare che è il mio occhio fa un po’ impressione.”
Dott. Galli

Il Dott. Bellone ha poi richiamato un aspetto che nella chirurgia della retina conta quanto il gesto del chirurgo: dopo il tamponamento con gas il paziente deve mantenere per alcuni giorni la posizione indicata. “Ci vuole sempre un paziente collaborante”, ha ricordato, e in questo caso il collega lo è stato pienamente.

Le foto del congresso

Il 16° Congresso Nazionale AIMO

Il congresso nazionale dell’AIMO si è svolto giovedì 8 e venerdì 9 ottobre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, con segreteria scientifica affidata ad Alessandra Balestrazzi e Luca Menabuoni. La mattinata del 9 ottobre si è aperta con la chirurgia in diretta dalle sale operatorie dell’Ospedale Oftalmico di Roma.

Scarica il programma completo del congresso (PDF)

Approfondimenti

Contenuto informativo: non sostituisce la visita oculistica. Per una valutazione contatta lo studio di Torino o di Ivrea.