I riflessi pupillari sono meccanismi neurologici involontari che regolano il diametro della pupilla, l’apertura centrale dell’iride.
Questi riflessi sono fondamentali per ottimizzare la visione in diverse condizioni di luce e durante la messa a fuoco di oggetti a varie distanze. I due principali riflessi che governano la costrizione pupillare (miosi) sono il riflesso fotomotore e il riflesso miotico da accomodazione. Sebbene entrambi risultino in una riduzione del diametro pupillare, sono innescati da stimoli diversi, seguono vie nervose parzialmente distinte e hanno finalità fisiologiche differenti. La loro valutazione clinica fornisce informazioni preziose sullo stato del sistema nervoso autonomo e sull’integrità delle vie visive.
Il Riflesso Pupillare Fotomotore
Il riflesso pupillare alla luce, o fotomotore, è la risposta di costrizione della pupilla a uno stimolo luminoso. Questo meccanismo protegge la retina da un’eccessiva illuminazione e migliora la qualità dell’immagine in condizioni di forte luce.
Meccanismo e Vie Nervose
Il percorso del riflesso fotomotore è un arco riflesso a quattro neuroni:
- Via Afferente: Le cellule gangliari della retina, sensibili alla luce, trasmettono il segnale attraverso il nervo ottico fino al nucleo pretettale nel mesencefalo.
- Interneurone: Dal nucleo pretettale, un secondo neurone proietta bilateralmente ai nuclei di Edinger-Westphal accessori del nervo oculomotore.
- Via Efferente Pregangliare: Dal nucleo di Edinger-Westphal, le fibre parasimpatiche pregangliari viaggiano con il nervo oculomotore fino al ganglio ciliare.
- Via Efferente Postgangliare: Dal ganglio ciliare, le fibre postgangliari formano i nervi ciliari brevi, che innervano il muscolo costrittore della pupilla, causandone la contrazione.
Risposta Diretta e Consensuale
Una caratteristica fondamentale del riflesso fotomotore è la sua natura bilaterale:
- Riflesso Diretto: La costrizione della pupilla dell’occhio direttamente illuminato.
- Riflesso Consensuale: La costrizione simultanea della pupilla dell’occhio controlaterale, non direttamente illuminato. Questo avviene grazie alla proiezione bilaterale dal nucleo pretettale ai nuclei di Edinger-Westphal.
Il Riflesso Miotico da Accomodazione
La miosi che si verifica durante la visione da vicino è parte di una risposta più complessa nota come reazione per vicino o triade accomodativa. Questa reazione permette di mettere a fuoco oggetti vicini e comprende tre processi simultanei:
- Accomodazione: Aumento della curvatura del cristallino, e quindi del suo potere refrattivo, per mettere a fuoco l’immagine sulla retina. Questo processo è mediato dalla contrazione del muscolo ciliare.
- Convergenza: Movimento degli assi visivi verso l’interno per far sì che l’immagine dell’oggetto cada sulla fovea di entrambi gli occhi, evitando la visione doppia (diplopia).
- Miosi: Costrizione della pupilla per aumentare la profondità di campo, riducendo le aberrazioni ottiche e migliorando la nitidezza dell’immagine.
Lo stimolo principale per questa triade è la sfocatura dell’immagine retinica quando si sposta lo sguardo da un oggetto lontano a uno vicino. A differenza del riflesso fotomotore, l’input per la reazione per vicino origina dalla corteccia visiva, che elabora l’informazione di sfocatura e attiva i centri del tronco encefalico.
Differenze tra Riflesso Fotomotore e Miosi Accomodativa
La seguente tabella riassume le principali differenze tra i due riflessi:
| Caratteristica | Riflesso Fotomotore | Miosi nel Riflesso Accomodativo |
|---|---|---|
| Stimolo Primario | Aumento dell’intensità luminosa | Sfocatura dell’immagine retinica (visione da vicino) |
| Finalità | Regolare la quantità di luce in ingresso | Aumentare la profondità di campo |
| Via Afferente | Nervo ottico → Nucleo pretettale | Corteccia visiva |
| Centro di Integrazione | Mesencefalo (nucleo pretettale e nucleo di Edinger-Westphal) | Corteccia cerebrale e Mesencefalo |
| Risposta Associata | Risposta diretta e consensuale | Triade: Accomodazione, Convergenza, Miosi |
| Definizione della Miosi | Riflesso fotomotore | Riflesso sincinetico |
Principali Patologie dei Riflessi Pupillari
Le alterazioni dei riflessi pupillari sono segni clinici importanti che possono indicare la presenza di patologie neurologiche. Una delle manifestazioni più significative è la dissociazione luce-vicino, in cui il riflesso fotomotore è assente o ridotto, mentre la miosi accomodativa è conservata.
Lesioni del Nervo Ottico e Oculomotore
- Lesione del Nervo Ottico: Causa un difetto pupillare afferente relativo (DPAR) – pupilla di Marcus Gunn. Illuminando l’occhio affetto, né la pupilla di quell’occhio (diretta) né quella controlaterale (consensuale) si contraggono adeguatamente. Tuttavia, illuminando l’occhio sano, entrambe le pupille si contraggono normalmente.
- Lesione del Nervo Oculomotore (III Nervo Cranico): Provoca un difetto pupillare efferente. La pupilla dell’occhio affetto è dilatata (midriasi) e non risponde né alla luce diretta né a quella consensuale. Spesso si associa a ptosi (palpebra calata) e a una deviazione dell’occhio verso l’esterno e il basso. Cause comuni includono aneurismi, ischemia (spesso associata a diabete) e compressione da ernia cerebrale.
Pupilla Tonica di Adie (Sindrome di Holmes-Adie)
Questa sindrome è caratterizzata da una pupilla (solitamente unilaterale) che mostra una risposta minima o assente alla luce, ma una contrazione lenta e tonica durante l’accomodazione. È causata da un danno al ganglio ciliare o ai nervi ciliari brevi, che porta a una denervazione parasimpatica della pupilla. La pupilla di Adie presenta le seguenti caratteristiche:
- Pupilla grande e tonica che non si contrae alla luce
- Risposta lenta all’accomodazione per vicino
- Dissociazione luce-vicino marcata
Con il tempo, si verifica una rigenerazione aberrante delle fibre nervose, in cui le fibre destinate al muscolo ciliare (molto più numerose) reinnervano anche il muscolo costrittore della pupilla, spiegando la dissociazione luce-vicino. Spesso si associa a una riduzione o assenza dei riflessi tendinei profondi.
Pupilla di Argyll Robertson
Questo segno è altamente specifico della neurosifilide terziaria. Le caratteristiche principali sono:
- Pupille piccole e irregolari, spesso bilaterali
- Assenza del riflesso fotomotore (sia diretto che consensuale)
- Conservazione della miosi accomodativa (dissociazione luce-vicino)
Le pupille di Argyll Robertson non rispondono alla stimolazione luminosa ma mantengono la capacità di contrarsi durante la visione da vicino. La lesione responsabile si ritiene sia localizzata nel mesencefalo dorsale, in una posizione che interrompe le fibre del riflesso fotomotore dirette al nucleo di Edinger-Westphal, ma risparmia le fibre per l’accomodazione, che hanno un percorso più ventrale.
Significato Clinico e Diagnostico
La valutazione dei riflessi pupillari rappresenta un elemento fondamentale dell’esame neurologico e oftalmologico. La presenza di anomalie pupillari può fornire informazioni cruciali per la localizzazione di lesioni del sistema nervoso.
Approccio Diagnostico
- Valutazione della simmetria pupillare in condizioni di luce ambiente
- Test del riflesso fotomotore diretto per ciascun occhio
- Test del riflesso consensuale illuminando alternativamente ciascun occhio
- Valutazione del riflesso per vicino quando il riflesso fotomotore è anormale
- Test con torcia oscillante per identificare un difetto pupillare afferente relativo
Correlazioni Anatomiche
Le diverse presentazioni cliniche permettono di localizzare con precisione il livello della lesione:
- Lesioni retiniche o del nervo ottico: DPAR con conservazione della motilità oculare
- Lesioni mesencefaliche: Dissociazione luce-vicino con possibili disturbi della motilità
- Lesioni del ganglio ciliare: Pupilla tonica con lenta rigenerazione
- Lesioni del nervo oculomotore: Midriasi con ptosi e oftalmoplegia
Riferimenti
- Wikipedia. (n.d.). Riflesso pupillare alla luce. Tratto da
https://it.wikipedia.org/wiki/Riflesso_pupillare_alla_luce - Motolese, E., & Ferri, L. (n.d.). Appunti di Fisiopatologia Oculare: Il Riflesso Accomodazione-Miosi-Convergenza. Tratto da
http://www.eduardomotolese.it/Download/Libri/Riflesso%20Acc-miosi-conv.pdf - Wikipedia. (n.d.). Accomodazione. Tratto da
https://it.wikipedia.org/wiki/Accomodazione - Parisi, V. (2022). Patologie pupilla e accomodazione. Tratto da
http://www.vincenzoparisi.it/pdf/Patologie%20pupilla%20e%20accomodazione.pdf - Manuali MSD. (2023). Disturbi del terzo nervo cranico (oculomotore). Tratto da
https://www.msdmanuals.com/it/professionale/malattie-neurologiche/malattie-neuro-oftalmologiche-e-dei-nervi-cranici/disturbi-del-terzo-nervo-cranico-oculomotore - Sarao, M. S., et al. (2023). Adie Syndrome. In StatPearls. StatPearls Publishing. Tratto da
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK531471/ - Dichter, S. L., et al. (2024). Argyll Robertson Pupil. In StatPearls. StatPearls Publishing. Tratto da
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK537179/

