Louis Braille: La Rivoluzione Per La Lettura Tattile

Louis Braille, nato nel 1809, divenne completamente cieco a cinque anni a seguito di un tragico incidente; nonostante la disabilità e le condizioni economiche sfavorevoli, il suo spirito indomito lo portò a eccellere negli studi. Iscritto all’Istituto Nazionale per Giovani Ciechi di Parigi, Braille fu fortemente spinto dalla sua passione nel migliorare l’istruzione dei non vedenti.

Louis Braille divenne ben presto un istruttore per i suoi compagni. La sua vita cambiò nel 1821, quando Charles Barbier introdusse il suo sistema di lettura e scrittura tattile all’interno della scuola. Sebbene il metodo di Barbier fosse imperfetto, Braille ne fu ispirato e iniziò a lavorare su un sistema migliorato.

Di questa affascinante storia sulla vita di Louis Braille, se n’è parlato in un articolo scritto su storicang.it

Utilizzando solo sei punti in rilievo, invece dei dodici di Barbier, Braille creò un codice versatile e più semplice, infatti la sua prima versione eliminò i trattini per semplificare ulteriormente la lettura. Il suo sistema, noto oggi come “Braille”, permetteva ai non vedenti di scrivere e leggere con autonomia e facilità.

Nonostante l’iniziale resistenza di alcuni insegnanti, il metodo di Braille guadagnò popolarità tra gli studenti e fu adottato dall’istituto due anni dopo la sua morte. Questa invenzione rivoluzionaria si è successivamente diffusa in tutto il mondo, diventando il metodo standard per l’istruzione dei non vedenti.

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