Lenti Intracorneali per Presbiti
La correzione della presbiopia, il naturale calo della vista per vicino che si verifica dopo i 40 anni, è sempre stata uno degli obiettivi primari dell’oculistica. Il problema trova negli occhiali da lettura una soluzione parziale, in quanto scomodi da mettere e togliere in continuo.
Le attuali conoscenze sullo stroma (il corpo) della cornea consentono di utilizzare delle apposite lenti, le Flexivue Microlens™, che utilizzano una tecnica chirurgica specifica per la presbiopia.
Sono state utilizzate anche altre tecniche chirurgiche derivanti dal trattamento della cataratta che però non hanno un risultato cosmetico soddisfacente, sono più invasive e non reversibili.
Le microlenti Flexivue™ sfruttano una tecnica chirurgica nuova essendo impiantate in una microtasca creata dal Laser nello spessore della cornea. Si tratta di lenti davvero molto piccole con un diametro di appena 3 mm e uno spessore minore di 20 micron e, quando posizionate nello stroma corneale sono pressoché invisibili.
Ideali per correggere una presbiopia compresa tra 2.5 D e 3.5 D.
Il materiale di cui sono fatte è un polimero idrofilo che è utilizzato da oltre 20 anni per produrre le lenti intraoculari (IOL). La zona centrale della lente non ha potere refrattivo, mentre la zona periferica ha potere refrattivo positivo per garantire la visione da vicino.
Inoltre lo specialista può rimuovere facilmente la lente e sostituirla nel caso sia necessaria nel corso degli anni una lente di maggiore potenza. Tutto il trattamento richiede pochi minuti ed è indolore.
Perchè nella Cornea
Gli impianti corneali sono i meno invasivi in assoluto e garantiscono il miglior confort e soddisfazione al paziente, rispetto ad altri trattamenti proposti per la correzione della presbiopia che eliminano sì gli occhiali, ma hanno come effetto collaterale la monovisione, che per molti pazienti non è una soluzione ideale o la difficoltà di reintervenire in caso di necessità.
Impianto di lente multifocale
Nel video seguente si può vedere un impianto di lente multifocale all’interno dell’occhio al posto del cristallino, in occasione dell’intervento di cataratta. La multifocalità del cristallino artificiale impiantato permette la ricezione contemporanea di immagini a fuoco a tutte le distanze.
Il cervello le potrà selezionare a seconda della distanza alla quale è rivolta l’attenzione visiva. E’ indicata per chi ha la cataratta o per chi ha un età matura, ma vuole evitare di usare occhiali.
